COLESTEROLO E UOVA. LE NUOVE LINEE GUIDA PER SMENTIRE I FALSI MITI

COLESTEROLO E UOVA. LE NUOVE LINEE GUIDA PER SMENTIRE I FALSI MITI

by • 18 aprile 2017 • Attualità, Evidenza, Nazionale, Salute e alimentazione, Sezioni, Sport, Stili di vitaComments (0)15

del Dr. Fabio Bavetta - 

BASTA SCIOCCHEZZE. UN PO’ DI CHIAREZZA SUL CONSUMO PERMESSO DI UOVA DALLE ULTIME LINEE GUIDA. CHE CORRELAZIONE HANNO COL COLESTEROLO?

 

L’affermazione che “non bisogna consumare più di due uova a settimana”, che circola ancora, purtroppo, presso molti professionisti del settore, è completamente priva di senso sia scientifico che logico. Infatti non tiene conto di età, sesso, peso corporeo, vita attiva o sedentaria e fabbisogni individuali.

Ma quale sarebbe il pericolo? Il colesterolo? Ne siete proprio sicuri?

Bene, facciamo un po’ di chiarezza… seguitemi.

Nell’edizione 2015 delle Dietary Guidelines for Americans (DGA), il Dietary Guidelines Advisory Committee (DGAC), che ha il compito di aggiornare ogni cinque anni le linee guida alimentari americane, ha emesso un documento che si è adeguato alle nuove evidenze scientifiche. Nel nuovo documento il DGAC afferma che il consumo di colesterolo alimentare non è da considerarsi a rischio, riformulando quanto indicato nell’edizione 2010 in cui si invitava a consumarne non più di 300 mg giornalieri.

Secondo il DGAC, infatti, solo il 20% del colesterolo circolante nel sangue sarebbe correlato all’introito alimentare, che sembra quindi svolgere un ruolo meno significativo di quanto creduto sulla colesterolemia.

Uova a cuore

Ora, secondo queste nuove linee guida, il consumo di uova, anche in persone con livelli elevati di colesterolo, non è più da considerarsi rischioso.

Da questi studi recenti emerge che oggi un uovo contiene circa 185 mg di colesterolo e non oltre 250 mg come in passato, livelli di vitamina D aumentati del 65% rispetto a qualche anno fa, circa 7 g di proteine nobili e grassi per la maggior parte salutari, mono e polinsaturi.

Alla domanda: “È quindi giusto raccomandare nella dieta quotidiana la presenza delle uova, considerate dagli esperti una pillola di buona salute in poco meno di 80 calorie?” La risposta di Alice Lichtenstein, vicepresidente del DGAC, è stata: “La decisione è corretta. A sbagliare sono state, per decenni, le precedenti linee guida.”, aggiungendo che “…lo scarso contributo del colesterolo alimentare ai valori circolanti riabilita il ruolo delle uova nella dieta.”

Il documento non modifica la sua posizione sul colesterolo LDL, che resta una minaccia cardiovascolare, ma ridimensiona l’influenza dell’alimentazione sul suo aumento, determinato in gran parte da fattori genetici e stili di vita errati.

Inoltre, oggi è noto che la maggioranza degli eventi clinici legati all’aterosclerosi deriva da lesioni delle pareti vasali (endotelio). L’ossidazione e altre modificazioni chimiche delle LDL, più che le LDL stesse, sembrano avere un ruolo fondamentale nella genesi di queste lesioni e della aterosclerosi. Si è osservato che uno dei segnali precoci del danno endoteliale è una precoce vasocostrizione causata dalla Lisolecitina, un derivato dell’ossidazione delle LDL.

- Linee-Guida del NCEP (National Cholesterol Education Program) e dell’EAS (European Atherosclerosis Society) -

 

Soggetto Livelli di LDL Colesterolemia Totale
Senza CHD e meno di 2 fattori di rischio per CHD <160 mg/dL < 240 mg/dL
Senza CHD e 2 fattori di rischio per CHD ≤130 mg/dL ≤200 mg/dL
Con CHD accertata ≤100 mg/dL ≤160 mg/dL

Legenda

CHD: Coronary Heart Disease (Malattia Coronarica)

 

Per contattare il Dr. Fabio Bavetta clicca qui

Dr. Fabio Bavetta – Educatore Alimentare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riferimenti bibliografici:
- Circulation vol. 89, 3 marzo 1994
- Office of Disease Prevention and Health Promotion – Dietary Guidelines for Americans 2015
-
Linee-Guida NCEP (National Cholesterol Education Program)
- Linee-Guida EAS (European Atherosclerosis Society)
Pin It

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Navigando in questo sito si acconsente all'utilizzo dei cookies.
Per ulteriori informazioni clicca QUI
Ok